APHRODITUS ANASYROMENOS - ANASYRMA – BAUBÒ
APHRODITUS ANASYROMENOS - Ciò che contraddistingue la tipologia iconografica di queste raffigurazioni è dato dall'atto di alzarsi il vestito con una o entrambi le mani, mostrando cosi i genitali come segno di riconoscimento della ambigua natura sessuale.
Il culto di Afrodito viene da Cipro. Una divinità, metà maschile e metà femminile, che unisce in sé le funzioni attive e passive della creazione, un simbolo di crescita e produttività rigogliose. Forse una forma della dea Astarte o Atargatis, la divinità fu introdotta nella Grecia continentale intorno al V-IV secolo a.C. Le prime figure nella cosiddetta posa degli anasyromenos (la versione ateniese del dio) si diffusero in tutta l'Asia Minore, la Grecia e l'Italia durante il periodo ellenistico. Alcune figurine in terracotta ermafrodite nella cosiddetta posa anasyromenos, con mammelle femminili ed un lungo abito sollevato per rivelare genitali maschili, sono state trovate in una zona che va dalla Sicilia a Lesbo, risalenti al tardo periodo classico ed al primo periodo ellenistico.
ANASYRMA - Anásyrma è il gesto di sollevare la gonna È usato in relazione a certi rituali religiosi, erotismo e scherzi volgari (vedi, ad esempio, Baubo). Il termine si usa anche per descrivere opere d'arte che lo raffigurano. L'anasyrma si differenzia dal flashing, un'azione materialmente simile ma classificabile nell'esibizionismo, poiché l'esibizionista ha lo scopo implicito del proprio eccitamento sessuale, laddove l'anasyrma è compiuto solo per il suo effetto sugli spettatori. L'anasyrma può essere anche un'esibizione deliberatamente provocatoria dei propri genitali o natiche senza veli. Esempio famoso dell'ultimo caso è il soggetto artistico di Venere Callipigia del Museo Archeologico di Napoli ("Venere dalle belle natiche"). In molte tradizioni, questo gesto ha pure un carattere apotropaico, come scherno o mezzo di ripulsa verso un nemico soprannaturale. Scherzi rituali ed esibizione delle parti intime erano comuni nei culti di Demetra e Dioniso, e compaiono nella celebrazione dei misteri eleusini associati a queste divinità.
BAUBO - Nella mitologia greca, Baubo o Baubò, era il nome della sposa di Disaule, una antica divinità, definita dea dell'oscenità. Non si hanno molte informazioni riguardanti la divinità, si può supporre che gli antichi greci si ispirarono a culture precedenti, soprattutto a quelle nelle quali erano presenti dee primitive, per così dire, archetipiche della sfera sessuale e della fertilità. Rammenta le divinità femminili neolitiche, misteriose nella loro incompiutezza corporale, talvolta manifestata da mutilazione negli arti e altre volte nel capo, ma indicanti segni di fertilità. Demetra, disperata per aver perso la figlia Persefone catturata e offerta come sposa al dio Ade, la cercava in continuazione triste e travestita in tutte le terre. Baubo, una vecchia, un giorno le apparve alla casa di Metanira e Celeo; offrì da bere alla dea e mostrò, alzandosi in piedi, il suo ventre alla dea. Di fronte a tale spettacolo Demetra rimase impassibile ma il figlio Iacco, che la accompagnava, rise di gusto riuscendo così a strappare alla madre di Persefone un sorriso, che fu il primo da quando la dea aveva perso la figlia. Secondo un'altra versione, Baubo era una donna magica molto particolare, perché era priva di testa e parlava tramite la vagina. Intrattenne Demetra, disperata per la perdita della figlia, ballando in un modo alquanto esilarante e raccontando storie licenziose, e inoltre collaborò, assieme all'anziana Ecate e al sole Elio, alla ricerca di Persefone, che alla fine fu rintracciata consentendo così al mondo di rifiorire nuovamente. - (Elaborato da wikipedia)
Культ Афродито происходит с Кипра. Божество, наполовину мужское и наполовину женское, которое сочетает в себе активные и пассивные функции творения, символ процветающего роста и продуктивности. Возможно, это была форма богини Астарты или Атаргатиса, божество было завезено в материковую Грецию примерно в 5-4 вв. До н.э. Первые фигуры в так называемой позе анасиромен (афинская версия бога) распространились по Малой Азии, Греции и Италии в эллинистический период. Некоторые гермафродитные терракотовые статуэтки в так называемой позе anasyromenos, с женской грудью и длинным поднятым платьем, показывающие мужские гениталии, были обнаружены в области, идущей от Сицилии до Лесбоса, начиная с позднего классического периода и раннего эллинистического периода.
АНАСИРМА - анасирма - это жест поднятия юбки. Используется в отношении определенных религиозных ритуалов, эротики и пошлых шуток (см., например, Баубо). Термин также используется для описания произведений искусства, которые его изображают. Анасирма отличается от вспышки, действия, которое является материально подобным, но классифицируемым в эксгибиционизме, поскольку эксгибиционист преследует неявную цель своего сексуального возбуждения, когда ансирма выполняется только для воздействия на зрителей. Анасирма также может быть намеренно провокационным проявлением собственных гениталий или обнаженных ягодиц. Известным примером последнего случая является художественный сюжет Венеры Каллипигии («Венера с красивыми ягодицами») из Неаполитанского археологического музея. Во многих традициях этот жест также имеет апотропический характер как насмешка или средство отвержения сверхъестественного врага. Ритуальные шутки и демонстрация интимных мест были обычны в культах Деметры и Диониса и появляются в праздновании Элевсинских мистерий, связанных с этими божествами.



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